camminare

Dimagrire con la corsa o la camminata: cos’è meglio ?

VOGLIO DIMAGRIRE: CORRO O CAMMINO?

Quante volte mi sono sentita fare questa domanda: “È meglio correre o camminare?” oppure “Si dimagrisce di più correndo o camminando?” e ancora “Quale di queste due attività offre maggiori benefici?”.

Come sempre non c’è una risposta netta ed univoca, entrambe le attività fanno bene e possono aiutare a perdere peso.

Innanzitutto una precisazione: “camminata” deve essere intesa come  CAMMINATA VELOCE, a passo sostenuto e costante, e non la passeggiata per lo shopping festivo!!!

Corsa e camminata hanno entrambe i loro pro e i loro contro, e nella scelta molto dipende dagli obiettivi che vuoi raggiungere, ma anche dal tuo stato fisico e dalla tua salute in generale.

La corsa e la camminata sono entrambe due ottimi modi per fare attività fisica costante e restare in forma.

La corsa è uno sport molto praticato, sono sempre più le persone (con un’alta percentuale di donne) che si avvicinano alla corsa e, progressivamente, raggiungono ottimi livelli di prestazione.

QUANDO È MEGLIO CAMMINARE?

Ci sono delle situazioni in cui è preferibile scegliere la camminata sostenuta alla corsa, ad esempio quando ci sono grossi problemi alle articolazioni o si è in forte sovrappeso.

Correre è un’attività con un rischio di infortuni piuttosto elevato: più della metà dei runner incorrono almeno una volta in una lesione, oppure soffrono di problemi al tendine di Achille o di dolori dovuti allo stress fisico, come infiammazioni a carico dei muscoli delle gambe o dei piedi.

L’ideale per ottenere benefici senza stressare eccessivamente l’organismo, quindi, è una corsa a ritmo moderato per due o tre volte alla settimana. Correre tutti i giorni con un ritmo sostenuto, infatti, se non sei particolarmente allenata, non offre gli stessi benefici e impedisce al tuo corpo di recuperare correttamente dopo l’allenamento.

Camminare, al contrario, è un esercizio che comporta una bassissima probabilità di infortuni perché l’impatto con il suolo è minimo, molto inferiore rispetto alla corsa. Sia la corsa che la camminata sostenuta praticata con costanza danno notevoli benefici nella prevenzione delle malattie cardiovascolari. Correre, rispetto a camminare, porta benefici per la salute in modo più efficiente e veloce.

Tieni conto che 5 minuti di corsa al giorno offrono gli stessi vantaggi di 15 minuti di camminata. Correre due ore alla settimana per un anno ti aiuta a perdere peso, ad abbassare il ritmo cardiaco a riposo, a ridurre il grasso corporeo e il livello di trigliceridi nel sangue, oltre agli innegabili benefici sull’umore.

Camminando potrai ottenere gli stessi benefici, anche se con tempi più lunghi.

PERCHÉ SCEGLIERE LA CAMMINATA

La camminata potrebbe essere l’attività giusta per te se hai appena deciso di intraprendere un’attività fisica.

La camminata è il modo giusto per iniziare, perché ti permette di abituarti all’attività aerobica e aumentare gradualmente il tuo livello di resistenza. Inoltre è l’ideale anche se hai molto peso da perdere, se stai riprendendo l’attività fisica dopo un infortunio o hai altre difficoltà motorie, perché ha un impatto minore sulle articolazioni e le sottopone a uno stress minore rispetto alla corsa.

La camminata è l’ideale anche se non sei mai stata una persona troppo atletica e hai superato gli ‘anta’, perché con la camminata riuscirai a mantenere un’andatura costante e continuativa e di conseguenza a bruciare più calorie. Una semplice passeggiata, soprattutto se in mezzo alla natura, in un parco, o comunque lontano dal traffico cittadino, è sicuramente un toccasana per il tuo benessere perché apporta benefici al sistema cardio-circolatorio, immunitario e all’apparato scheletrico.

Inoltre migliora il tono dell’umore e contribuisce a diminuire lo stress, perché abbassa i livelli di cortisolo nel sangue. Ma… (eh sì, c’è un ma) i suoi effetti benefici, che comunque non sono da sottovalutare, si esauriscono qui.

Togliti dalla testa che una camminata a passo lento/moderato ti aiuti a dimagrire!

Per bruciare calorie la camminata deve essere a passo sostenuto e indurre uno sforzo fisico. Stiamo parlando di almeno 6 km/h.

I BENEFICI E I RISCHI DELLA CAMMINATA

La camminata ha tantissimi benefici, mentre i rischi sono praticamente assenti:

  • è a costo zero
  • può essere praticata da tutti;
  • aumenta il battito cardiaco e la frequenza respiratoria;
  • riduce il rischio cardio-vascolare;
  • migliora la qualità del sonno;
  • migliora l’umore e libera dallo stress;
  • fa consumare molte calorie;
  • mantiene elastiche le articolazioni e i tendini;
  • non essendo un’attività ad alta tensione permette il recupero muscolare in tempo brevi.

Unica avvertenza: se durante una camminata a passo sostenuto, ti ritrovi con le dita delle mani molto gonfie è abbastanza normale. Significa che hai mantenuto le braccia distese lungo il busto per tutto l’allenamento. Se vuoi ovviare a questo fastidio, mantieni i gomiti piegati e muovi ritmicamente anche le braccia mentre cammini.

PERCHÈ SCEGLIERE LA CORSA

La corsa invece potrebbe essere l’attività ideale per te se hai già un buon allenamento aerobico.

La corsa ha sicuramente un impatto maggiore sulle articolazioni rispetto alla camminata ma, al contempo, previene l’erosione di ossa e muscoli. La corsa, come dicevo, ti permette di bruciare più calorie in meno tempo.

Però attenzione: con la corsa si bruciano indubbiamente più calorie che con la camminata, ma è più difficile tenere un’alta intensità per molto tempo.

Un buon “compromesso” all’inizio potrebbe essere alternare corsa e camminata.

I BENEFICI E I RISCHI DELLA CORSA

Correre ha moltissimi benefici:

  • è a costo zero (tranne per le scarpe);
  • puoi praticarla all’aria aperta o tranquillamente a casa tua, se hai il tapis roulant;
  • fa consumare molte calorie;
  • allena il sistema cardiovascolare;
  • permette al tuo organismo di rilasciare una gran quantità di endorfine e di abbattere stress o ansia;
  • aiuta a tenere sotto controllo il peso e gli zuccheri nel sangue;
  • combatte l’osteoporosi;
  • facilità il sonno.

Ma anche eventuali rischi quali:

  • sollecitazione della colonna vertebrale, delle giunture e dei legamenti (soprattutto caviglie e ginocchia);
  • eccessiva produzione di radicali liberi;
  • crampi da inadeguata preparazione muscolare.
PER DIMAGRIRE È MEGLIO CORRERE O CAMMINARE?

Purtroppo la realtà è che, anche se ci sentiamo ripetere continuamente da esperti, medici e nutrizionisti che l’attività fisica è fondamentale per star bene, ciò che spinge le persone, ed in particolar modo le donne, a uscire di casa per camminare o correre è dimagrire.

Non ci sono dubbi che, a parità di tempo e distanza, la corsa faccia bruciare più calorie rispetto alla camminata, ma non è sempre facile mantenere una velocità costante durante la corsa e magari ti capita spesso di andare in affanno poco dopo essere partita.

Camminando, invece, puoi mantenere l’andatura stabile, aumentare il ritmo quando è possibile e sfruttare l’interval training per recuperare.

Inoltre per dimagrire non basta bruciare calorie. Entrambe le attività possono aiutare a perdere peso, tuttavia… ricordi gli articoli “PER DIMAGRIRE DEVO CORRERE? UN ALTRO MITO DA SFATARE”? e “PER DIMAGRIRE È SUFFICIENTE TAGLIARE LE CALORIE?”

Quindi, meglio correre o camminare per dimagrire?

Come puoi vedere non mancano le argomentazioni.

Che tu decida di correre o che tu decida di camminare, il miglior modo per dimagrire è l’allenamento intervallato.

Di questo vorrei parlartene più specificatamente in un altro articolo. Per ora ti dico che per bruciare i grassi occorre arrivare alla soglia in cui i grassi entrano nel circuito catabolico e questo avviene mantenendo una frequenza cardiaca pari circa al 60/70% della frequenza cardiaca massima, ma l’indice varia da persona a persona in base a diversi fattori, tra cui il sesso e l’età.

Raggiunta quella percentuale, il metabolismo inizia a bruciare la componente lipidica e sappi che, in una camminata a passo sostenuto, questo avviene dopo circa un’ora, e da quel momento in poi le riserve di grasso arrivano a coprire circa l’80% della spesa energetica.

Quando, durante una camminata, si raggiunge una frequenza cardiaca elevata, l’organismo si ritrova in debito di ossigeno: la richiesta da parte dei muscoli aumenta ma non sempre circolazione e ventilazione riescono a soddisfarla. Al termine della sessione, il muscolo accumula acido lattico, che verrà smaltito una volta risanato il debito di ossigeno.

In questo frangente le attività metaboliche non tornano immediatamente al loro stato di riposo ma continuano a bruciare calorie, a seconda dell’intensità dell’esercizio precedentemente svolto.

Questo significa che possiamo ottenere risultati maggiori, in termini di dimagrimento, se a una camminata a passo elevato, con frequenza cardiaca omogenea, alterniamo momenti di interval training, con variazioni accentuate. In questo modo stimoleremo picchi di metabolismo e, allo stesso tempo, alleneremo la resistenza, a tutto vantaggio del cuore e del sistema circolatorio.

RIEPILOGANDO...

Per concludere possiamo dire che la corsa è una delle attività che fa bruciare il più alto quantitativo di calorie.

Però ci sono altri fattori che influenzano la quantità di calorie bruciate in entrambe le attività, come età, peso, livello di attività, ritmo e anche superficie, ma quando si confrontano le calorie bruciate sulla stessa distanza a fare la differenza è la velocità.

Con la corsa si bruciano più calorie che con la camminata, ma è più difficile tenere un’alta intensità per molto tempo e, se per dimagrire, quello che conta sono i chilometri percorsi, si evince che, se sei principiante, riuscirai a fare più strada optando per una camminata sostenuta.

La corsa e la camminata sono due ottimi modi per fare attività fisica costante e restare in forma, ma vanno sempre associate a un lavoro posturale e di potenziamento, così da aumentare la massa muscolare che automaticamente ti aiuta ad incrementare il consumo calorico giornaliero.

Quello che può davvero fare la differenza e favorire una perdita di peso è un cambio nello stile di vita e nell’alimentazione abbinato all’attività fisica.

Ora sta a te scegliere il tipo di allenamento che si addice di più alle tue esigenze e… buon allenamento!

E TU, CORRI, CAMMINI O FAI ALTRO?

Ti è piaciuto l’articolo? Se hai qualche suggerimento da dare, puoi lasciarlo in fondo al post. Sarà un piacere leggerti.

Continua a seguirmi sul Blog “Il Diario di Simona Serizzi”, parleremo ancora di Fitness, Alimentazione e Benessere&Lifestyle.

E non perderti i miei Video Workout per stare sempre in forma.

Le indicazioni di questo articolo hanno scopo ESCLUSIVAMENTE informativo e non intendono sostituire il parere di figure professionali come ad esempio il medico e/o il farmacista. Le informazioni riportate non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto tra professionista della salute e paziente.