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Il Diario di Simona Serizzi.

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Pilates e Sport

Il Pilates è tra le migliori forme di preparazione fisica per atleti, è la base necessaria per praticare qualsiasi altro sport. È ormai un metodo sempre più diffuso e praticato, però non tutti sanno che il Pilates è un sistema di allenamento che, integrato con altre attività sportive, ne potenzia  gli effetti. Chi pratica uno sport regolarmente si trova ad avere squilibri legati al gesto atletico che compie con più frequenza, infatti movimenti ripetuti possono causare scompensi muscolari, infortuni e cali della performance sportiva. Inoltre chi pratica sport costantemente utilizza prevalentemente la muscolatura superficiale, mentre con il Pilates sì lavora in particolar modo sulla muscolatura più’ profonda e sulla stabilizzazione delle articolazioni. Il Pilates, affiancandosi all’allenamento specifico, aiuta a correggere questi squilibri e permette di allungare le catene cinetiche accorciate; in caso di posture errate, aiuta invece a riequilibrare e a migliorare poi la performance sportiva e il recupero. Inoltre migliorando stabilità, forza e flessibilità, i muscoli lavorano con maggior efficienza, migliorando di conseguenza la prestazione sportiva.

Il Pilates alla base di ogni sport: la corsa

Pilates e corsa sono due attività differenti ma che, secondo me, hanno due punti in comune: sono entrambi basati sul ritmo e sulla respirazione. Sono in realtà due discipline complementari: il Pilates migliora la postura e rafforza i muscoli e la corsa lavora sulla resistenza e su una diversa espressione della potenza muscolare. Posso affermare che il Pilates è la disciplina perfetta da associare alla corsa perché per correre ci vogliono, oltre ai polmoni forti, anche una schiena forte, degli addominali robusti, un’ottima flessibilità, equilibrio, coordinazione e una buona postura. La corsa è una delle attività sportive più praticate, da gente di ogni età e a diversi livelli atletici. La puoi fare praticamente ovunque e non servono particolari attrezzature per poterla praticare. Purtroppo la maggior parte delle persone pensa che non serva alcuna preparazione per correre: basta infilarsi un paio di scarpe e “uscire a correre”. Ma non è così: come per ogni altra attività, sono necessarie attenzioni e un’adeguata preparazione. Tra i miei clienti c’è qualche podista, persone che corrono a livello amatoriale, ma anche qualcuno che, pur non essendo professionista, fa maratone e si allena quasi tutti i giorni. Quando ho conosciuto queste persone, facevano solo quello: correvano. Questo è un grandissimo errore, se corri e basta rischi di infortunarti, puoi incappare in dolori muscolari, tendinei  e scheletrici e, il più delle volte, i dolori che compaiono dopo la corsa sono legati a una cattiva postura durante l’allenamento oppure ad una debolezza della muscolatura profonda. Questi miei allievi, facendo Pilates, hanno visto migliorare notevolmente la loro corsa e le loro performance e diminuire il senso di fatica durante l’allenamento e le gare perché hanno rinforzato la muscolatura profonda, stabilizzato la loro postura e, cosa importantissima, migliorato la respirazione.

Ti pare poco?

Il pilates: meglio prevenire che curare

Il Pilates per chi corre, ma in generale per tutti gli atleti, dovrebbe essere una disciplina irrinunciabile, secondo me “un binomio perfetto”. Avrai visto anche tu le foto di atleti di altissimo livello, fra tutti Lebron James, Andy Murray, Maria Sharapova, David Beckham e Cristiano Ronaldo, che si allenano facendo Pilates. Eppure sono ancora tanti i podisti che si avvicinano a questa disciplina come un ripiego, quando insorgono dolori o patologie e, una volta passata l’emergenza, tornano come se nulla fosse alle vecchie abitudini, non sempre proprio salutari. Purtroppo capita spesso che, dopo aver lavorato sulla mobilità, sulla postura e sul rinforzo muscolare ed aver così alleviato dolori e fastidi vari, gli atleti decidano di interrompere la pratica del Pilates, tornando a correre e basta e trascurando una preparazione muscolare profonda. Pilates e corsa sono in realtà due allenamenti che andrebbero alternati in una perfetta routine sportiva, non solo ai fini di una prestazione agonistica o in fase di post riabilitazione, ma anche, e soprattuto, come prevenzione.

Pilates e corsa: per me un binomio perfetto

Ecco in tre punti perché per me il binomio “PILATES E CORSA” è un binomio perfetto:

1. Il Pilates permette di sviluppare forza muscolare e migliorare flessibilità, equilibrio e postura attivando la muscolatura profonda, che mantiene la colonna vertebrale neutra, cioè in grado di mantenere le sue curve fisiologiche e poter assorbire al meglio gli shock esterni. Rafforzando questa muscolatura, migliorerai la stabilità nell’area pelvica e nei fianchi permettendoti di trasferire maggiore energia e coordinazione nella falcata, migliorando la prestazione sportiva e, nel contempo, evitando infortuni.

2. La corsa offre sicuramente molti benefici ma, se non compensata, provoca perdita di elasticità a causa della ripetitività prolungata dello stesso movimento rischiando così di accusare spesso dolori muscolari. Immagina i muscoli come degli “elastici”: se la loro capacità di allungarsi viene meno con ripetuti allenamenti, rischiano, a lungo andare, di “rompersi” (strappo, distrazione, lacerazione). Muscoli più elastici ti permetteranno di allungare la falcata ed evitare problemi muscolo-tendinei.

3. Il Pilates è una “ginnastica consapevole” che presuppone un coinvolgimento mentale: praticando Pilates migliori gli schemi di movimento attraverso la presa di coscienza dei tuoi squilibri e degli errori posturali e, soprattuto, delle modalità per correggerli. Il Pilates ti permetterà di creare integrazione all’interno del tuo corpo, rendendo i movimenti più efficaci e meno dispersivi, bilanciando forza ed elasticità, dando mobilità alla colonna vertebrale e distendendo i muscoli in modo da migliorare la circolazione e lubrificare le articolazioni.

Nel prossimo articolo parlerò ancora di Pilates e corsa e di quanto sia importante, praticando un’attività sportiva, avere una buona conoscenza e consapevolezza del corpo. Con un programma di allenamento corretto e personalizzato, i tuoi muscoli acquisiranno potenza e flessibilità, sarai in grado di prevenire infortuni e, nel caso ti facessi male, potrai velocizzare il recupero.

Hai qualche dubbio? Hai qualche domanda da pormi? Lascia un commento e continua a seguire il mio blog “Il Diario di Simona Serizzi”, parleremo ancora di Fitness, ma anche di Alimentazione e Benessere.

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