7 motivi per allenarsi

7 buoni motivi per allenarti

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Che l’attività fisica faccia bene ormai è noto a tutti, ce lo sentiamo ripetere continuamente.

Spesso però ho notato che molte persone hanno sì la volontà di iniziare un percorso sportivo, ma non riescono a trovare la giusta motivazione per cominciare ad allenarsi.

Ad esempio, nei due mesi successivi all’estate, ci sono milioni di persone piene di buoni propositi intenzionate a cambiare stile di vita: fra queste ci sei anche tu?

Anche tu quest’anno sei intenzionata ad iscriverti in palestra, o comunque ad iniziare ad allenarti?

Hai aspettato la fine dell’estate perché arrivasse finalmente il “momento giusto”?

Non sei l’unica, puoi starne certa e posso garantirti che la fase più difficile è proprio l’inizio. D’altronde, come dice il detto: “Chi ben comincia è alla metà dell’opera”.

Ciò che ti consiglio è questo: poniti un obiettivo e metti a punto una strategia per raggiungerlo.

7 BUONI MOTIVI PER ALLENARTI

Fondamentale è trovare la voglia e la motivazione per cominciare, per non arrendersi e avere la costanza per continuare.

Ecco 7 buoni motivi per allenarti e, soprattutto, goderti l’allenamento.

1. L’allenamento ti rende più felice: mantiene il tuo corpo e la tua mente in forma

Ormai lo dicono anche gli studi di Yale e Oxford: l’esercizio fisico ti rende più felice.

L’ideale sarebbe allenarsi per 40/60 minuti da tre a cinque volte alla settimana e gli sport di squadra, ma anche la palestra, cioè quegli sport che comportano la socializzazione, possono avere un effetto più positivo sulla salute mentale rispetto ad altri.

Dicevo: fare attività fisica ti rende più felice, e non intendo felice in senso astratto, ma intendo felice nel senso letterale del termine. Infatti l’allenamento ti lascia un’immediata sensazione di benessere perché esiste una relazione diretta tra l’esercizio fisico e un incremento nella produzione degli ormoni del benessere.

Probabilmente già conosci quella piacevole sensazione che si prova dopo una passeggiata, una nuotata in piscina o un’ora passata in palestra. I motivi per i quali fare attività fisica rende felici non sono solo psicologici, ma anche fisiologici.

Infatti, la soddisfazione di aver fatto qualcosa di buono per te stessa, il senso di libertà e di leggerezza che provi dopo esserti allenata sono anche i risultati di processi bio-chimici provocati dal movimento, come il miglioramento della circolazione del sangue, il risveglio del metabolismo, l’ossigenazione dei muscoli.

Inoltre lo sport aiuta a socializzare e fare nuove amicizie perché è un’attività che più di tutte riesce a creare legami tra le persone. Si condivide la stessa passione, gli sforzi, il sudore ma anche il divertimento.

2. L’allenamento rafforza il sistema immunitario e previene le “malattie del benessere”

Già nei secoli passati Platone diceva: “La sedentarietà distrugge le buone condizioni di salute di qualsiasi essere umano, mentre il movimento e un metodico esercizio fisico le mantengono e preservano”.

La sedentarietà è considerata, insieme a fumo, alcool e alimentazione scorretta, un fattore di rischio modificabile per le malattie cardiovascolari, respiratorie, diabete e cancro, ovvero quelle malattie che sono la causa principale di morte prematura.

Per quanto riguarda le malattie cardiovascolari possiamo dire che l’attività fisica migliora le condizioni cardiache e circolatorie fino a dimezzare il rischio di insorgenza, anche fatale, di gravi malattie cardiache.

I vantaggi dell’attività e di una buona forma fisica si estendono anche a chi soffre di disfunzioni cardiache consolidate e gli studi dimostrano l’importanza di un regolare esercizio fisico per attenuare o addirittura invertire il processo patologico.

I benefici diretti sul sistema cardiovascolare sono: miglioramento della capacità del cuore di contrarsi e rilassarsi, miglioramento della circolazione sanguigna, della capacità polmonare e dell’ossigenazione.

Una regolare attività fisica può portare giovamento anche a chi soffre di diabete di tipo 2, chiamato anche diabete mellito non insulino-dipendente o diabete dell’adulto perché un tempo si manifestava prevalentemente negli adulti oltre i 40 anni.

Purtroppo, a causa dell’aumento dell’obesità e della sedentarietà, è ora diffuso anche fra i bambini e i giovani. Esistono buone prove che l’attività fisica aiuti a controllare la glicemia e a prevenire o ritardare l’insorgenza del diabete di tipo 2.

Con l’attività si riscontra un miglioramento dell’azione insulinica a breve e lungo termine, che porta ad un miglior controllo glicemico; inoltre aiuta il funzionamento del fegato, dei muscoli scheletrici e delle cellule adipose a rispondere meglio all’insulina.

Infine un’attività fisica regolare riduce il rischio complessivo di insorgenza del cancro, con un effetto preventivo riscontrato maggiormente contro il cancro al seno e al colon. Infatti l’attività fisica, migliorando il sistema immunitario, permette di ridurre l’infiammazione e combattere le cellule cancerogene.

Inoltre migliora l’equilibrio ormonale riducendo le probabilità di contrarre i cancri che utilizzano gli ormoni per crescere e diffondersi, come il cancro al seno.

3. L’allenamento aiuta a combattere sovrappeso e obesità

Secondo le statistiche nazionali nell’Unione Europea, oltre metà della popolazione adulta è affetta da sovrappeso di cui il 20% in stato di obesità e anche l’obesità infantile in Europa è in costante aumento; nei bambini della scuola primaria la prevalenza combinata di sovrappeso e obesità oscilla fra il 20 e il 40%.

L’attività fisica da sola non porta necessariamente alla perdita di peso ma, se associata ad una dieta ipocalorica, accelera il dimagrimento e migliora il funzionamento dell’organismo, mantenendo i muscoli metabolicamente attivi e aumentando la perdita di grassi.

Infatti coloro che praticano una regolare attività fisica sono più predisposti a mantenere il peso forma di chi si affida unicamente a metodi dietetici.

Ma, per le persone obese, i vantaggi dell’attività fisica sono rappresentati soprattutto dal suo effetto sui profili di rischio patologico; infatti (vedi punto 2) riduce il rischio di contrarre le suddette “malattie del benessere”.

Si è riscontrato inoltre che chi conduce uno stile di vita fisicamente attivo tende a mantenere il peso forma anche con l’avanzare dell’età rispetto ai coetanei sedentari.

4. L’allenamento allevia lo stress e riduce l’ansia

È stato riscontrato che l’attività fisica può ridurre i sintomi della depressione in quanto solleva l’umore e aiuta a sentirsi bene e anche un’attività fisica moderata può migliorare la reattività allo stress e la qualità del sonno.

Oltre ad essere un’efficace metodo preventivo contro l’ansia, la depressione e lo stress, aiuta ad affrontare la quotidianità o gli imprevisti in maniera più serena perché i benefici dell’esercizio fisico vanno oltre il semplice allenamento muscolare, ma giovano anche al cervello.

5. l’allenamento migliora la memoria, la fiducia, la produttività e l’autocontrollo

Una regolare attività fisica può migliorare l’acutezza mentale ed è stato dimostrato che aiuta nelle prestazioni scolastiche dei giovani e contribuisce al mantenimento dell’attività cerebrale, dell’apprendimento e della capacità critica degli adulti.

Nei soggetti adulti in età avanzata, mantenersi attivi può migliorare funzioni mentali come la pianificazione, la memoria a breve termine e le capacità decisorie e ritardare l’insorgenza della demenza.

L’attività fisica migliora la forza e la resistenza, non solo fisica, ma anche mentale aumentando la capacità di sopportare la fatica, la tenacia e la predisposizione al duro lavoro.

6. L’allenamento migliora la funzionalità delle articolazioni, la forza dei muscoli, l’equilibrio e la postura

L’attività fisica rafforza muscoli, tendini e legamenti, mantiene in buona salute le articolazioni e aumenta la densità ossea.

Una regolare attività fisica durante l’arco di tutta la vita garantisce, non solo un adeguato sviluppo durante l’infanzia e l’adolescenza, ma anche il mantenimento delle condizioni muscoloscheletriche in età adulta.

Inoltre mantenersi attivi in età avanzata ci consente di mantenere la nostra autosufficienza permettendoci di preservare le capacità funzionali come salire le scale o sollevare e trasportare pesi e riduce il rischio di cadute.

7. L’allenamento migliora la qualità della vita

L’allenamento costante incrementa le nostre capacità innate in generale, con conseguente miglioramento della qualità della vita.

La legge dell’aumento progressivo delle prestazioni fisiche dice questo: se sollevi qualcosa di leggermente più pesante ogni giorno, diventi ogni giorno leggermente più forte; se corri un po’ più veloce ogni giorno, poco alla volta diventi più veloce.

Un corpo che diventa progressivamente più forte e abile nelle diverse attività, rende la gestione della quotidianità sempre più facile. Inoltre fare attività fisica ti aiuta ad avere successo nella vita perché porre e raggiungere gli obiettivi durante l’allenamento, ti aiuterà a porre e raggiungere i tuoi obiettivi anche al di fuori di esso.

Anche l’autostima è direttamente collegata all’attività fisica: incrementando le tue capacità fisiche, la tua autostima aumenterà naturalmente e avrai la sensazione di poter fare di più e di poter esigere qualcosa in più da te stessa.

QUALI SONO I TUOI BUONI PROPOSITI?

Questi sono i “miei” 7 buoni motivi per fare attività fisica; se vuoi aggiungere il “tuoottavo motivo, puoi farlo utilizzando la sezione commenti in fondo al post.

Vorrei concludere con una frase di Alex Zanardi, grande esempio di forza, coraggio e motivazione: “Ci si può drogare di cose buone e una di queste è certamente lo sport”.

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