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Silvoterapia

Tree hugging o silvoterapia: abbraccia un albero per ritrovare il benessere

Nell’articolo precedente abbiamo visto quali sono i benefici dello stare in mezzo alla natura e i modi per poterlo fare. Fra questi abbiamo parlato brevemente della silvoterapia ed ora vorrei approfondire proprio questo argomento. La silvoterapia fa parte delle pratiche dell’eco-terapia, utili per ritrovare il benessere riscoprendo il contatto diretto con la natura. La silvoterapia è una semplice pratica dagli inaspettati effetti benefici che ci permette di rientrare in contatto con la natura e apportare benefici alla salute.

Possiamo dire che, abbracciare un albero per sentirsi meglio, è il consiglio base della silvoterapia; l’indicazione è quella di abbracciare gli alberi in modo naturale avvicinandoci al loro tronco, ma anche sedendoci al loro fianco, appoggiando la schiena proprio sul tronco e posizionando la mano destra nella zona del plesso solare, e la mano sinistra dietro la schiena, a contatto tra il corpo e l’albero, in corrispondenza della zona dei reni. Però con silvoterapia si intende anche il soggiorno in luoghi boschivi, che viene proposto in particolare a chi soffre di asma bronchiale, bronchite cronica, ipertensione arteriosa, stress, nervosismo e insonnia.

La silvoterapia, nel 1927, è stata riconosciuta come metodo scientifico; si tratta di un vero e proprio metodo terapeutico di cura e di prevenzione delle malattie attraverso gli alberi. In passato la natura era la vera e unica medicina; nei tempi antichi la silvoterapia era legata alle forze e alle energie che l’uomo poteva cercare e trovare nei boschi. Sapevi inoltre che abbracciare gli alberi ha, fra le altre, un’azione rinfrescante? Sembrerebbe che sia proprio per questo che i koala lo fanno; infatti abbracciando un tronco e appoggiandosi contro la sua superficie fredda, riescono a perdere calore per conduzione.

La silvoterapia per le “persone malate”, ma anche per le “persone sane”

La silvoterapia è l’ideale sia per le persone sane, come prevenzione delle malattie, sia nelle persone malate, come aiuto e supporto nella guarigione. Se non hai particolari patologie, la silvoterapia può essere un modo per contrastare lo stile di vita moderno, che ci fa allontanare sempre più dalla natura. In questo caso, la si può praticare in modo attivo anche tutti i giorni, camminando, correndo o facendo sport nei boschi. In ambito medico invece, la silvoterapia è consigliata a chi soffre di stress, ipertensione, insonnia e nervosismo, ma non solo. Respirare l’aria dei boschi è considerato un rimedio davvero benefico, dato che attiva la circolazione sanguigna, aumenta il numero di globuli rossi, facilita la respirazione nei malati polmonari cronici, favorisce il sonno e contribuisce a ritardare l’invecchiamento.

In passato, ai pazienti malati di polmonite, veniva consigliato di passare un periodo nei boschi, o almeno nelle vicinanze. L’aria dei boschi è benefica perché contiene notevoli quantità di ioni negativi di ossigeno, che aiutano a stimolare e armonizzare i processi vitali e la sfera psichica e emozionale. Alcuni alberi vengono considerati in grado di fornire energia positiva ed è proprio per questo che trascorrere del tempo a contatto con la natura è una vera e propria fonte di energia vitale.

Quali alberi scegliere? Scopri le loro virtù secondo i celti

La silvoterapia ha le sue radici nelle pratiche condotte dai sacerdoti celti che entravano “in empatia” con gli alberi per mezzo del contatto fisico. Alcuni alberi vengono considerati in grado di fornire energia positiva e, nella silvoterapia, puoi scegliere l’albero che senti più tuo, magari ispirandoti ai significati che i Celti hanno attribuito loto. Ecco quali sono:

  • BETULLA: simbolo di rinascita, purificazione, conoscenza e purezza.
  • ONTANO: simbolo di protezione spirituale e potere oracolare.
  • SALICE: richiama gli aspetti lunari e femminili della vita e dell’ispirazione poetica.
  • FRASSINO: simbolo di iniziazione e rinascita.
  • BIANCOSPINO: simbolo di purezza, viaggi interiori e intuizione.
  • QUERCIA: simbolo di forza, potere, energia e sopravvivenza.
  • NOCCIOLO: invita alla meditazione, incoraggia saggezza interiore, intuizione, potere di divinazione.
  • SORBO SELVATICO: simbolo di magia e protezione verso gli influssi negativi.
  • MELO: d’aiuto quando si deve prendere una decisione importante.
  • PRUNO SELVATICO: utile in caso di azioni forti, di influenze esterne a cui è necessario obbedire.
  • VITE: simbolo di saggezza.
  • AGRIFOGLIO: simbolo di buon auspicio e protezione dai nemici
  • EDERA: simbolo di ricerca interiore.
  • SAMBUCO: simbolo di vita e rigenerazione.
Ideale anche per i più piccoli

Stare vicino agli alberi e in spazi naturali ha delle grandissime ripercussioni positive sui bambini che possono trarre enormi benefici sul loro funzionamento cognitivo e sulla capacità di giocare creativamente. Infatti sembra provato che, i piccoli che soffrono di deficit d’attenzione, immersi nel verde di un bosco, si calmino e aumentino la loro soglia di concentrazione.

Ti sarà capitato sicuramente di sperimentare su te stessa quanto possa essere benefica una passeggiata in un bosco o in un parco. E allora, quando puoi, fallo. Trova il tempo per una passeggiata nel verde, ancora meglio in un bosco, e di abbracciare il tuo albero preferito per sentire tutta l’energia che può trasmetterti.

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