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Il Diario di Simona Serizzi.

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Ricette salmone

Primo, secondo e insalata: 3 ricette con il salmone

Il salmone ha una carne morbida e gustosa con un sapore unico e delicato che sa meno di pesce rispetto ad altri pesci grassi come le sardine e gli sgombri. Nell’articolo precedente abbiamo visto che le sue proprietà nutrizionali lo rendono uno dei pesci più pregiati al mondo e che è una delle migliori fonti di acidi grassi Omega-3. Il salmone è considerato una carne pregiata e si presta in cucina a moltissimi utilizzi e a mille ricette. La carne può essere mangiata cotta e cruda, previo congelamento e abbattimento della carica batterica; famoso è il suo utilizzo nella cucina giapponese per la preparazione di sushi e sashimi. Il trancio di salmone può essere cotto in padella, al forno ed al cartoccio ed in ogni caso il piatto risulta gustoso e invitante. Il salmone norvegese affumicato è buonissimo ed è esportato in tutto il mondo. Sai che il salmone norvegese originale, per quanto riguarda il sushi, può essere consumato crudo e senza essere abbattuto grazie alla procedura standard di produzione e di allevamento?

Fusilli al pesto di zucchine con salmone

I fusilli al pesto di zucchine con salmone sono un primo piatto delicato e saporito, ideale per ogni occasione. Un piatto di pesce adatto sia per un pranzo in famiglia che per una cenetta romantica che conquisterà anche i palati più esigenti.

PREPARAZIONE:  20’ + 30’ per la scolatura delle zucchine

COTTURA: 10’

PORZIONI:  4 persone

DIFFICOLTÀ:  molto facile

COSTO: medio

 

INGREDIENTI per la pasta:

  • 320/350 gr. di fusilli
  • 260 gr. di salmone
  • 20 gr. di olio EVO
  • sale fino q.b.
  • pepe nero b.
  • il succo di mezzo limone

 

INGREDIENTI per il pesto di zucchine:

  • 200 gr. di zucchine
  • 125 gr. di olio EVO
  • 30 gr. di pinoli
  • 10 gr. di mandorle
  • 10 gr. di basilico
  • 30 gr. di parmigiano reggiano DOP grattugiato
  • sale fino q.b.

 

PREPARAZIONE:

  • Inizia dal pesto di zucchine: prendi le zucchine, taglia le estremità e grattugiale, servendoti di una grattugia dai fori larghi;
  • sistema le zucchine grattugiate in un colino posto sopra un recipiente abbastanza alto: il colino non deve toccare il fondo della ciotola;
  • sala leggermente le zucchine, mescola e lascia scolare con un peso sopra (un barattolo pieno di legumi o di farina andrà benissimo);
  • lascia riposare le zucchine per circa 30 minuti, in modo che perdano tutta la loro acqua di vegetazione;
  • trascorso questo tempo, metti le zucchine nel mixer e aggiungi i pinoli, le mandorle e il parmigiano, un pizzico di sale, l’olio e le foglie di basilico;
  • frulla il tutto fino a ottenere una crema omogenea e con tutti gli ingredienti ben amalgamati tra loro;
  • il pesto di zucchine è pronto: trasferiscilo in una ciotola e mettilo da parte;
  • nel frattempo metti sul fuoco una pentola con abbondante acqua che ti servirà per cuocere la pasta;
  • ora occupati del filetto di salmone, che dovrà essere già stato deliscato e privato della pelle. Taglialo, prima a fette non troppo sottili, e poi da queste ricava delle listarelle lunghe 2-3 cm.;
  • trasferiscile in una ciotola, aggiungi l’olio e condisci con sale e pepe, mescola bene e tieni da parte;
  • quando l’acqua della pasta bolle, salala, versa i fusilli e lascia cuocere per il tempo indicato sulla confezione;
  • a questo punto torna ad occuparti del salmone: per prima cosa spremi un limone;
  • poi versa gli straccetti di salmone in una padella già calda, facendoli scottare per qualche secondo, mescolando il meno possibile;
  • sfuma con il succo di limone e lascia cuocere ancora per qualche minuto;
  • togli la pentola dal fuoco e tieni il salmone in caldo;
  • versa il pesto di zucchine in una capiente casseruola;
  • nel frattempo i fusilli saranno cotti: scolali tenendo da parte un po’ di acqua di cottura e versali nel pesto, aggiungendo una mestolata di acqua di cottura per amalgamare il tutto;
  • mescola bene i fusilli e il pesto e aggiungi il salmone, sempre mescolando delicatamente;
  • fai saltare la pasta per qualche secondo e impiatta: i fusilli al pesto di zucchine e salmone sono pronti per essere gustati.

 

CONSERVAZIONE:

L’ideale è consumare i fusilli al pesto di zucchine con salmone appena pronti ma, se dovessero avanzare, puoi conservarli in frigorifero per 1 giorno al massimo, in un contenitore a chiusura ermetica o coperti dalla pellicola. Ti sconsiglio la congelazione. Puoi invece congelare il pesto già porzionato, oppure conservarlo per un paio di giorni in frigorifero, coperto da uno strato di olio.

 

CONSIGLI:

  • Se gradisci, puoi arricchire il pesto di zucchine anche con noci o pistacchi, oppure aggiungere delle foglioline di menta per dare una nota più fresca al condimento.
  • Per dare un sapore più deciso, puoi sfumare il salmone con del vino bianco o del brandy invece che con il limone.
  • Se preferisci, puoi utilizzare la pasta integrale; io amo la pasta di farro semintegrale, provala.
Salmone al forno

Ecco un’altra ricetta semplice e raffinata da preparare quando hai poco tempo per cucinare: il salmone al forno. Un secondo piatto molto invitante da accompagnare, in estate, ad una fresca insalata mista.

PREPARAZIONE: 25’

COTTURA: 25’

PORZIONI:  4 persone

DIFFICOLTÀ:  facile

COSTO: medio

 

INGREDIENTI per la pasta:

  • 660 gr. circa di salmone (4 pezzi)
  • 170 gr. di patate
  • 25 gr. di succo di limone
  • 25 gr. di vino bianco secco
  • 50 gr. di olio EVO
  • 1 cucchiaio si prezzemolo da tritare
  • sale fino q.b.
  • pepe nero b.

 

PREPARAZIONE:

  • Per prima cosa elimina le lische del pesce con una pinzetta e controlla che non ci siano spine rimaste facendo scorrere un polpastrello sulla polpa;
  • rimuovi la spina dorsale con un coltello, poi arrotola un’estremità su se stessa e avvolgi l’altra estremità intorno al trancio in modo da ottenere un medaglione;
  • lega il medaglione con uno spago da cucina per far sì che mantenga la forma anche in cottura e trasferisci i medaglioni su una teglia foderata con carta forno;
  • prendi una patata dalla forma abbastanza regolare, lavala e tagliala a fettine sottili con una mandolina, senza pelarla: le fettine dovranno essere spesse massimo 1 mm altrimenti non risulteranno abbastanza cotte;
  • ora occupati dell’emulsione: grattugia la scorza di un limone in una ciotola, poi unisci il succo di limone, l’olio, il vino bianco, il prezzemolo tritato, sale e pepe e mescola bene con una forchetta;
  • condisci i medaglioni di salmone con parte dell’emulsione, poi coprili con i dischetti di patate leggermente sovrapposti e cospargi le patate con l’emulsione rimanente; quando i medaglioni saranno pronti, cuoci in forno statico preriscaldato a 180° per circa 20 minuti;
  • a questo punto aziona il grill a 240° e prosegui la cottura per altri 3-4 minuti, finché le patate non saranno dorate;
  • rimuovi lo spago da cucina e il salmone al forno è pronto per essere servito.

 

CONSERVAZIONE:

Puoi conservare il salmone al forno in frigorifero per massimo 1-2 giorni, ma è preferibile consumarlo subito. Ti sconsiglio di congelare il salmone cotto perché perderebbe di consistenza. Se invece preferisci, puoi congelare la preparazione da cruda e lasciarla scongelare prima di procedere con la cottura.

 

CONSIGLI:

  • Il tempo di cottura del salmone può variare in base allo spessore dei tranci che utilizzi: quelli che compro io sono alti circa 2 cm. Se i tuoi tranci dovessero essere più sottili, cerca di ridurre anche lo spessore delle patate per non rischiare che risultino ancora crude.
  • Se preferisci, puoi sostituire il limone col lime e il prezzemolo con la menta per dare al piatto una nota più fresca e acidula.
Insalata di orzo e salmone

D’estate la parola d’ordine è freschezza e cosa c’è di meglio di questa insalata di orzo e salmone? Un piatto unico, ricco e saporito, perfetto da consumare anche in occasione di un pranzo in riva al mare o di un pic-nic in montagna.

PREPARAZIONE: 15’

COTTURA: 25’

PORZIONI:  4 persone

DIFFICOLTÀ:  facile

COSTO: medio

 

INGREDIENTI per la pasta:

  • 240 gr. di orzo perlato
  • 300 gr. di tranci di salmone
  • 150 gr. di avocado
  • 90 gr. di finocchi con la barbetta
  • 25 gr. di spinacini
  • olio EVO b.
  • sale fino q.b.
  • pepe nero b.

 

INGREDIENTI per la salsa allo yogurt:

  • 250 gr. di yogurt greco
  • 10 gr. di olio EVO
  • 1 arancia
  • sale fino q.b.
  • pepe nero b.

 

PREPARAZIONE:

  • Per prima cosa sciacqua l’orzo sotto l’acqua corrente, quindi cuocilo in acqua bollente per 20 minuti o il tempo riportato sulla confezione;
  • mentre l’orzo cuoce occupati della salsa di accompagnamento: metti lo yogurt in una ciotola, aromatizza con la scorza di un’arancia grattugiata di cui aggiungerai anche il succo, il sale e il pepe;
  • elimina la barbetta ai finocchi e tritala finemente;
  • affetta i finocchi e tienili da parte;
  • insaporisci la salsa allo yogurt con la barbetta del finocchio e l’olio di oliva, mescola e tieni da parte;
  • nel frattempo l’orzo sarà giunto a cottura, scolalo e lascialo raffreddare in una ciotola;
  • una volta che l’orzo sarà freddo, aggiungi lo spinacino, già lavato e asciugato, e i finocchi affettati;
  • ora occupati del salmone: elimina le lische con una pinzetta;
  • scalda l’olio di oliva in una padella, adagia i tranci di salmone, aggiungi sale e pepe e cuocili per 2 minuti da un lato e 1 minuto dall’altro;
  • a cottura ultimata, trasferisci il salmone su un piatto e taglialo a pezzettini;
  • aggiungi i pezzetti di salmone all’insalata di orzo;
  • ora passa all’avocado: taglialo a metà, elimina il nocciolo e intaglia la polpa praticando delle incisioni orizzontali e verticali in modo da ricavare dei quadrati da aggiungere alla preparazione;
  • ultimo tocco di sapore: aggiungi la salsa all’arancia preparata in precedenza e l’insalata di orzo e salmone è pronta per essere gustata.

 

CONSERVAZIONE:

Puoi conservare l’insalata di orzo e salmone in frigorifero per un giorno al massimo. Ti sconsigliato la congelazione.

 

CONSIGLIO:

Io ho provato ad aromatizzare l’acqua di cottura con la curcuma in polvere: così darai un tocco di sapore, e colore, in più al piatto.

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