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Il Diario di Simona Serizzi.

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Come essere felice

Se vuoi essere felice devi avere il coraggio di cambiare

Prova a farti questa domanda: “Sei felice, felice davvero?”. Non sono molte le persone felici, serene e realizzate. Se ho imparato qualcosa nella vita, è che noi siamo bravissimi ad auto sabotarci, a mentire a noi stessi, a fare scelte che ci portano lontano dalla felicità, a odiare ciò che facciamo, a lamentarci e cercare scuse, a fare in modo che la vita scorra senza fare nulla perché questo cambi. Non voglio fare della psicologia spiccia, non ne ho proprio le competenze, ma solo ragionare un po’ su questi meccanismi. Per il mio lavoro, sono a contatto con tante persone, soprattutto donne, e ho modo di constatare che spesso sono infelici perché non hanno il coraggio di cambiare. Il cambiamento è una delle cose che spaventa di più, non si è mai pronti al cambiamento. A volte è più facile accettare situazioni comode, collaudate, trite e ritrite, rimanendo seduti ad immaginare quello che veramente vorremmo, piuttosto che agire e fare qualcosa per cambiare. Nel corso della vita capita che il nostro successo professionale, la nostra vita di coppia o il nostro benessere personale rimangano bloccati in un tunnel dal quale non riusciamo proprio a intravedere l’uscita. Nella gran parte delle volte questo avviene perché abbiamo paura di affrontare un cambiamento. Ti è mai capitato di rimanere incastrata in una relazione che non ti faceva stare più bene, oppure continuare a fare un lavoro che non ti rendeva felice, o ancora frequentare degli amici con cui non c’era più feeling? Secondo gli psicologi, l’avversione verso il cambiamento è una cosa molto comune. L’ignoto fa paura un po’ a tutti: abbiamo difficoltà a fare delle scelte, che siano semplici scelte quotidiane, piuttosto che scelte più importanti, di quelle che ti potrebbero cambiare la vita. E questo avviene perché temiamo quello che non conosciamo.

La paura del cambiamento e la ``comfort zone``

Qualcuno disse “È sempre meglio fallire dopo averci provato che rimpiangere di non aver mai tentato”. Gli obiettivi che ti sembrano irraggiungibili, in realtà si potranno realizzare solo se lascerai la tua comfort zone e ti butterai a provare qualcosa di nuovo. Il cambiamento ti rende più forte e più sicura di te stessa perché una volta presa quella maledetta decisione, per quanta fatica ti sia costata, ti farà sentire sollevata e meno sola. Il cambiamento è evoluzione, non ci sarebbe vita senza cambiamento. Il cambiamento, anche se difficile, è necessario. Il cambiamento è solo transitorio; se lo pensi in quel modo, fa già meno paura, vero? La verità è che a fare paura è la mancanza di controllo su come possono andare le cose. Ma se ci pensi, anche quella fase di cambiamento è solo passeggera e non durerà per sempre. Dopo ci sarà un altro momento di stasi, e ancora un cambiamento, e così via. Questa è la vita: non permettere che la tua paura sia più forte del tuo desiderio di vivere.

Non esistono decisioni sbagliate, ma solo diverse opportunità fra le quali scegliere

Niente cambia se non si cambia qualcosa, sembra una cosa semplice ma in realtà non è cosi. Vuoi ottenere un cambiamento? Allora, perché fai sempre le stesse cose? Ripetere un comportamento risulta poco efficace, perché alla lunga ci si abitua; per ottenere un risultato migliore, bisogna sempre cambiare, provare qualcosa di nuovo. Mi viene spontaneo prendere come esempio l’allenamento fisico. Se esegui un esercizio come i piegamenti sulle braccia o gli squat, il corpo sperimenta uno stimolo che sollecita i muscoli finché non subentra il dolore muscolare. Continuando a praticare l’esercizio avrai una riduzione del dolore perché ti abituerai sempre di più ad esso. Più eseguirai l’esercizio in modo sistematico, minore sarà il dolore che proverai, ma minore sarà anche l’effetto che avrà su di te. Per far sì che dopo un po’ di tempo l’esercizio sia ancora efficace, dovrai aggiungere degli stimoli diversi. È proprio così: più facciamo qualcosa, minore sarà l’impatto che avrà su di noi. Un comportamento o una serie di abitudini possono farci migliorare in un determinato momento della nostra vita, ma con il tempo l’effetto tenderà a ridursi. È un po’ la stessa cosa che succede con il consumo di sostanze che creano dipendenza, come la caffeina, l’alcol, il tabacco e le droghe. All’inizio ne basta poco per ottenere l’effetto desiderato, ma con il tempo ce ne vorrà sempre di più per ottenere lo stesso risultato, perché il corpo si abitua alla dose e questa non ha più lo stesso effetto. Così, anche per ciò che riguarda la nostra vita, per migliorare dobbiamo cambiare qualcosa in modo da ottenere il cambiamento che cerchiamo. Nell’allenamento, come nella vita, “se non fa male, non c’è miglioramento”, “se non c’è fatica, non c’è miglioramento”. Ma se hai paura del cambiamento e questo ti ha spesso ostacolata, non pensare di essere la sola; in realtà è un atteggiamento molto comune perché, anche se conosciamo o pensiamo di conoscere tutte le risposte, non c’è mai la sicurezza di sapere cosa accadrà. Spesso scegliamo di restare nella nostra comfort zone, preferiamo evitare il rischio e tenerci il “male”, scomodo, ma familiare, piuttosto che affrontare l’ignoto. Ma prova a pensare questo: quando devi fare una scelta, pensa a questa scelta come ad un’opportunità e prova a pensare che non esistono decisioni sbagliate, ma solo diverse opportunità fra le quali scegliere.

Comfort zone: che cos'è la zona di comfort?

La zona di comfort è quel luogo o stato mentale in cui ci sentiamo, apparentemente, comodi e sicuri. Questa sensazione è dovuta al fatto che stiamo in una dimensione che conosciamo e da cui sappiamo cosa aspettarci, ma questo non è necessariamente sinonimo di benessere. Non è una situazione negativa di per sé, ma lo diventa se finisci per adagiarti in questa situazione pur sapendo che non è sano, se frena la tua crescita personale e la tua felicità. Innanzitutto devi cercare di capire se rimani lì per abitudine o per necessità e se questa sensazione di sicurezza nasce dalla paura o piuttosto dalla comodità. Fare qualcosa per cambiare una situazione fa paura, a volte terrorizza; in realtà, restare dove siamo comporta un rischio enorme, quello di non essere mai felici. Hai mai rifiutato delle proposte per evitare un rischio? Io sì, ma più spesso mi sono buttata, consapevole che avrebbe potuto anche essere diverso da quello che avevo immaginato. L’ho fatto sia nella vita professionale che in quella affettiva perché la vita è un continuo cambiamento e, a volte, dobbiamo assumerci un rischio per crescere come esseri umani, come coppia e come professionisti. Secondo me, se decidi di dover fare un cambiamento nella tua vita, la cosa più importante è chiarire la motivazione che ti spinge a farlo; se hai già capito il perché della tua decisione, sei a metà dell’opera. Che il cambiamento possa spaventare, è una reazione normale. In realtà la paura è un’emozione che ci mette in guardia di fronte ai pericoli e dobbiamo ascoltarla e capire cosa ci sta dicendo. Questo non significa che dobbiamo vivere rischiando continuamente, ma penso che se senti che un aspetto della tua vita non va per il verso giusto, sia necessario affrontare il rischio e cambiare. Non devi restare bloccata in una situazione di stallo, che percepisci come stretta o che preclude la tua crescita. Ricorda che noi siamo i soli responsabili della nostra felicità e spetta solo a noi la decisione di percorrere una strada o un’altra. Cambiare è essenziale e avere paura è normale, ma se c’è il desiderio di felicità la strada è in discesa.

Sai cosa ti rende felice?

Accettare il cambiamento non significa agire d’istinto nel prendere le proprie decisioni, ma imparare ad ascoltarti, valutare le situazioni per poi capire come comportarti al meglio. Tutto abbiamo le risorse necessarie per affrontare i cambiamenti; se pensi di non averle è solo perché non le sai riconoscere. Cambiare non significa diventare un’altra persona, significa riuscire ad ascoltarti, vivere le tue emozioni ed usarle per stare bene con te stessa e con gli altri e capire ciò che ti rende felice veramente. Ricorda che c’è sempre un’altra scelta, per quanto a volte sia difficile da vedere, c’è sempre un’altra opzione. Magari ci vorrà un po’ di tempo per trovare le soluzioni possibili, ma raramente non ci saranno altre possibilità. E, ancora una volta, la risposta certa è proprio al di là della comfort zone nella quale ti sei trincerata.

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