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Il Diario di Simona Serizzi.

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Che cos’è per me il Pilates

Era la fine degli anni 90, io lavoravo nel Club Fitness più esclusivo di Milano e insegnavo Hip Hop, Tonificazione, Step e Interval Training e facevo la Personal Trainer in sala attrezzi. In Italia si cominciava a parlare di Pilates, ma ancora non si sapeva bene di cosa si trattasse, c’erano pochissimi Studi ed era praticato soprattuto dai danzatori. Il responsabile di una delle più importanti Scuole Internazionali di Pilates era alla ricerca di una sede per la formazione a Milano, così organizzò il primo livello di Matwork (Pilates a corpo libero o con piccoli attrezzi) nel Club Fitness in cui lavoravo. Feci il corso entusiasta di imparare qualcosa di nuovo e ricordo che pensai: “Sì, interessante… ma penso che non lo insegnerò mai!” e continuai ad insegnare le discipline di sempre. Poi andai a Los Angels per un paio d’anni e scoprii che lì invece il Pilates stava spopolando, c’erano studi ovunque e provai a fare le prime lezioni. Fu quando rimasi incinta, nel 2004, che cominciai a praticarlo con costanza e me ne innamorai. Approfittai della maternità per studiare e presi la prima certificazione nel 2007 e da allora non ho mai smesso di insegnarlo e tantomeno di praticarlo.

Che cos'è il Pilates?

Spesso mi viene posta questa domanda e spesso, nonostante lo insegni ormai da più di dieci anni, è difficile per me rispondere con una semplice frase in grado di  racchiudere in se tutto ciò che rappresenta.

Tecnicamente posso dirti che il Pilates è un sistema di allenamento finalizzato a migliorare la forza e la flessibilità muscolare e articolare, ottimizzare la postura, migliorare l’equilibrio e regolare la respirazione.

Ma il Pilates è tanto, tanto altro!

Joseph Pilates chiamò il suo metodo CONTROLOGY e lo descrisse così: “Contrology è la completa coordinazione di corpo mente e spirito”. Grazie alla concentrazione sui muscoli profondi (stabilizzatori locali), quelli che più difficilmente si riesce ad allenare con le altre discipline, e che sono invece fondamentali per il tuo benessere, ristabilisce le curve fisiologiche della colonna vertebrale e rende le persone più consapevoli del loro corpo con ottimi benefici sulla qualità della vita quotidiana. Con gli esercizi di Pilates potrai acquisire consapevolezza del respiro e dell’allineamento della colonna vertebrale e quando la muscolatura profonda è forte, il collo e le spalle possono rilassarsi, la postura migliora e impari a distribuire il peso del corpo in maniera omogenea su piedi e gambe, prevenendo dolori articolari, gonfiore alle caviglie, problemi vascolari ed errori posturali difficili da correggere una volta acquisti.

I 6 principi fondamentali del Pilates

Il Pilates, come ti ho detto, permette di sviluppare forza muscolare e migliorare flessibilità, equilibrio e postura. L’applicazione dei principi del Pilates consente di attivare la muscolatura profonda.
I principi fondamentali su cui si basa il Pilates sono 6:

1. CONCENTRAZIONE: indispensabile per poter eseguire correttamente gli esercizi.

2. CONTROLLO: la concentrazione permette di avere il totale controllo dei movimenti.

3. BARICENTRO: il rafforzamento del baricentro (il fulcro del metodo Pilates) favorisce la corretta postura, comporta un minor dispendio energetico e riduce e previene il rischio di infortuni e di dolori alla schiena.

4. FLUIDITÀ DEL MOVIMENTO: i movimenti non devono essere eseguiti in modo rigido e contratto ma, appunto, in maniera fluida e lentamente.

5. PRECISIONE: l’esecuzione precisa ed accurata dei movimenti permette di ottenere il bilanciamento del tono delle varie regioni muscolari che si traduce, nella vita di tutti i giorni, nella grazia ed economia dei movimenti.

6. RESPIRAZIONE: una parte integrante dei movimenti è la respirazione fluida e profonda e il respiro deve essere coordinato al movimento.

Ecco perchè tutti dovrebbero praticare Pilates

Credo fermamente che il Pilates sia la base necessaria per praticare qualsiasi altra attività, non ha controindicazioni e può essere praticato davvero da tutti. Il Pilates è fondamentale per chi svolge lavori sedentari o per chi è costretto a stare in piedi o in auto per ore perché aiuta a decontrarre la muscolatura. Aiuta nella riabilitazione o post riabilitazione sia gli atleti infortunati che le persone che non hanno mai fatto attività sportiva. Io penso che debba essere insegnato nelle scuole a bambini e adolescenti perché può essere di grande aiuto alla crescita dei ragazzi in un periodo così delicato e soprattuto corregge i vizi posturali tipici di questa età. Ma è ottimo anche per le persone non più giovani perché contrasta il rischio di irrigidimenti muscolari e articolari dell’età matura. Come ti ho detto prima, io ho cominciato a praticarlo mentre aspettavo mia figlia Rebecca, infatti è ottimo per preparare le donne al parto e per ritrovare la forma fisica dopo la gravidanza. Infine è anche la base necessaria per praticare qualsiasi altro sport perché migliora le prestazioni di atleti di tutti gli sport prevenendo o rimediando a traumi subiti.
Ti pare poco?
Nel metodo Pilates la posizione e il movimento di ogni parte del corpo sono estremamente importanti e il corpo si muove come un sistema integrato. Quanto più correttamente userai il corpo nel corso degli esercizi, tanto più correttamente esso verrà usato in qualsiasi altra circostanza: la postura migliora e scompaiono rigidità, tensioni e i dolori alla schiena dovuti alla postura scorretta. Io dico sempre ai miei allievi che alla fine non si tratta solo della lezione che fanno con me, la cosa importante è un’altra: ad un certo punto saranno in grado di applicare nella loro vita quotidiana, tutto ciò che imparano durante la lezione di Pilates. E questo secondo me è fantastico, perché sarà quello che lì farà stare meglio.
L’obiettivo del metodo Pilates è di portarti a muoverti in economia, grazia ed equilibrio attraverso il rispetto dei princìpi base che costituiscono la tecnica.

Potremmo riassume il tutto in 4 punti chiave:
1. Il Pilates non fa lavorare i gruppi muscolari in modo isolato;
2. Il Pilates migliora la forza ma anche la flessibilità;
3. Il Pilates allena i grandi gruppi muscolari ma anche quelli più profondi;
4. Il Pilates considera il corpo nella sua totalità.

I 10 più importanti benefici del Pilates

1. Aumenta tono e resistenza muscolare senza un eccessivo aumento della massa muscolare

2. Combina forza e flessibilità

3. Aumenta la mobilità

4. Sviluppa equilibrio e coordinazione

5. Migliora postura e allineamento

6. Incrementa forza del centro (core) e stabilità

7. Accresce la consapevolezza del corpo

8. Migliora la performance atletica

9. Allevia stress e mal di schiena

10. Previene infortuni

Che cosa intendo per ``Pilates Moderno``

Possiamo dire che esistono due “correnti” di Pilates: quella fedele al metodo originale creato da Joseph Pilates negli anni Trenta e quella che io amo definire più moderna perché si è evoluta nel tempo, adattandosi alle nuove conoscenze di biomeccanica. Nel “Pilates Moderno” i principi sono quelli di Joseph PIlates, ma rivisti e adattati alle nuove conoscenze di biomeccanica con un approccio più  contemporaneo e, appunto, più moderno rispetto al metodo originale. Io pratico ed insegno questo tipo di Pilates. Nelle mie lezioni gli esercizi rispecchiano i moderni principi delle scienze motorie, le più avanzate metodologie di riabilitazione della spina dorsale e le più recenti tecniche di miglioramento delle prestazioni sportive a livello agonistico. Gli esercizi originali sono stati ottimizzati per ripristinare le curve naturali della spina dorsale (posizione neutra) e riequilibrare la muscolatura delle zone intorno alle articolazioni. Per ciascun esercizio esistono diverse varianti e io amo adattarli a seconda delle caratteristiche e dei bisogni di ogni cliente, nelle lezioni individuali, e della classe nelle lezioni di gruppo.

Come si svolge una mia lezione di Pilates

Io vengo dal mondo del Fitness e le mie lezioni di Pilates ne sono un po’ “contaminate”. Quando mi viene chiesto di “poter guardare” una lezione di Pilates, io rispondo che guardando non si capisce nulla del Pilates: ad esempio, una persona supina con le gambe piegate che respira applicando il principio dell’allungamento assiale, della respirazione e del controllo del centro in posizione neutra agli occhi di un osservatore sembra non compiere alcun movimento. Lo sforzo che si sta facendo nel portare l’ombelico verso la colonna, tenere le scapole ben posizionate, il bacino neutro e tutto il lavoro svolto dalla muscolatura profonda, NON VIENE PERCEPITO da chi si limita ad osservare. La lezione di Pilates va provata.
La lezione dura un’ora ed ecco come potrebbe essere esempio tipo:

• RISCALDAMENTO. Nelle mie lezioni il riscaldamento è sempre in stazione eretta. In genere si parte con esercizi di respirazione, cominciando già da qui ad attivare i muscoli più profondi, per poi passare ad esercizi di mobilizzazione e stabilizzazione scapolare, di mobilizzazione delle anche e della colonna vertebrale. Mi piace lavorare in stazione eretta perché posso allenare l’equilibrio e non faccio mai mancare esercizi come lo squat o gli affondi che per me sono fondamentali per il benessere perché sono funzionali e ci aiutano a muoverci meglio nella vita di tutti i giorni.
• PARTE CENTRALE. Dopo il riscaldamento, inizia la lezione vera e propria. Durante una mia lezione si lavora sempre tutto il corpo. Mi piace alternare esercizi di forza ad esercizi di mobilizzazione intervallando la posizione in decubito supina, con quella seduta o quella in decubito prona, passando per quella in decubito laterale. Adatto gli esercizi alle caratteristiche e ai bisogni degli allievi scegliendo gli attrezzi giusti e modulando l’intensità degli esercizi. La respirazione è parte integrante della lezione: ad ogni esercizio spiego come sarebbe meglio respirare, lasciando però ognuno libero di seguire il proprio ritmo.
• DEFATICAMENTO. Nella parte finale della lezione dedico qualche minuto a rilassare la muscolatura facendo movimenti di compensazione e ricordo che, come dicevo sopra, l’importante è che ciò che imparano durante la lezione possa essere trasferito nella vita quotidiana.

Gli esercizi di Pilates devono essere effettuati in maniera lenta e controllata, evitando movimenti bruschi per salvaguardare tendini e articolazioni. Ogni esercizio può essere, anzi direi deve essere, modificato e adattato alle specifiche esigenze: in questo modo potrà essere eseguito in sicurezza da chiunque e sarà davvero efficace. Poter modificare e adattare gli esercizi mi permette di creare diversi livelli di apprendimento e di esecuzione: nelle mie lezioni si lavora per gradi e, così facendo, riesco a rendere ogni allievo consapevole di ciò che sta facendo, in assoluta armonia con le sue possibilità e il suo stato d’animo. Molti esercizi del repertorio originale di Pilates sono complessi e difficili da eseguire per chi è alle prime armi o per chi magari ha una patologia alla spina dorsale. Con il “Pilates Moderno” posso insegnare agli allievi a eseguire gli esercizi con gradualità in modo da acquisire man mano la forza e la capacità motoria necessaria per essere eventualmente in grado di eseguire l’esercizio completo.
È questo che amo di più del mio lavoro: far stare bene le persone facendole muovere, portarle ad essere più consapevoli del proprio corpo e insegnare loro a rispettarlo, nelle sue possibilità e nei suoi “limiti“.

Conclusioni: il Pilates non è una moda passeggera

Sapevo che con questo argomento mi sarei dilungata un po’ troppo, ma devi aver pazienza, amo troppo il Pilates per poterlo liquidare in due righe. Per concludere posso finalmente dire che il Pilates non è una moda passeggera: qualche anno fa era percepito come tale, sembrava fosse una moda delle star di Hollywood. Poi il diffondersi sempre più ampio di problemi posturali e dolori di vario genere causati dall’aumento della sedentarietà negli anni più recenti, ha portato tante persone a provare questa disciplina con il risultato che poi si sono sentite meglio e hanno risolto o perlomeno alleviato i loro problemi. Quindi il Pilates fa bene veramente e non è assolutamente una moda passeggera.

Se ancora non l’hai provato, ti consiglio di farlo al più presto e vedrai che non potrai più farne a meno. All’inizio potrà risultare un po’ noioso, ma ti assicuro che non appena ti sentirai più consapevole del tuo corpo e capirai quello che il tuo corpo può fare e i benefici che ne può trarre, imparerai ad amarlo.

Hai dei dubbi o vuoi lasciare un commento? Sarà un piacere risponderti. Continua a seguirmi sul Blog “Il Diario di Simona Serizzi”, nei prossimi articoli troverai altre notizie di Fitness, Alimentazione e Benessere.

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