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Il Diario di Simona Serizzi.

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Acqua e sale per un Pediluvio casalingo

Io ne so qualcosa: quando insegnavo aerobica e step spesso alla sera mi ritrovavo con i piedi stanchi e doloranti e nel weekend spesso mi concedevo un bel pediluvio. In effetti un pediluvio defaticante è un toccasana e può diventare un’abitudine preziosa per dare sollievo ai piedi stanchi al termine di una dura giornata. Prendersi cura dei propri piedi è molto importante per la loro salute e per quella delle gambe, ma può essere anche un modo per combattere lo stress.

I principali benefici di un pediluvio sono:

• allevia dolore;

• allevia gonfiore;

• attenua stanchezza di piedi e gambe;

• migliora la circolazione sanguigna;

• contrasta un’eccessiva sudorazione e i conseguenti cattivi odori;

• è efficace per la pelle secca, i duroni e i calli;

• ha una funzione antibatterica;

• è utile per risolvere problemi come l’unghia incarnita;

• è utile per risolvere le micosi.

La temperatura dell'acqua e gli ingredienti del Pediluvio

Ma vediamo insieme come fare un pediluvio rilassante e rigenerante; il più noto è quello con acqua e sale, ma potrai utilizzare anche altri ingredienti come il bicarbonato e gli oli essenziali. Ti darò anche qualche consiglio per fare un veloce automassaggio e qualche dritta per la salute e la bellezza dei tuoi piedi.
Puoi personalizzare la temperatura dell’acqua e gli ingredienti da utilizzare durante il pediluvio in base ai problemi che vuoi risolvere e alle sensazioni che vuoi provare:

• acqua calda (mai più di 38 gradi) per un pediluvio rilassante e per trattare duroni e calli;

• acqua fredda (mai meno di 23 gradi) per stimolare la circolazione e avere un effetto tonificante;

• alterna acqua fredda e acqua calda per migliorare la circolazione;

• sale marino grosso per rilassare e ridurre il gonfiore delle gambe e combattere la ritenzione idrica;

• bicarbonato per un effetto rilassante e per ammorbidire calli, duroni e piedi screpolati;

• amido di riso per alleviare irritazioni della pelle;

• una tazza di latte per nutrire e idratare la pelle;

• argilla bianca (da stemperare con l’acqua) in caso di eccessiva traspirazione;

• mezzo bicchiere di aceto bianco oppure due limoni spremuti per combattere problemi di sudore e cattivi odori;

• oli essenziale di menta, arancia o bergamotto per un effetto antibatterico e rinfrescante;

• oli essenziali di lavanda o camomilla per distendere e rilassare anche la mente;

• oli essenziali di rosmarino, pino mugo o edera per un effetto energizzante e drenante.

Come preparare un Pediluvio

Riempi un catino con l’acqua, o due in caso volessi alternare acqua calda e acqua fredda. Immergi i piedi fino alle caviglie e rimani in ammollo per 15/20 minuti. Con la pietra pomice strofina delicatamente i talloni e i punti in cui la pelle è più secca facendo uno scrub; la pelle, ammorbidita dall’acqua, lo renderà molto più semplice.
Infine, come ciliegina sulla torta, sul fondo della bacinella puoi mettere alcuni sassi: appoggia le piante dei piedi sopra esercitando diverse pressioni per avere un effetto rilassante e attivare la circolazione.

Il massaggio ai piedi

Una volta tolti i piedi dall’acqua, risciacquali, asciugali bene e, se hai tempo e voglia metti una maschera specifica. Tolta la maschera puoi dedicare qualche minuto a massaggiarli utilizzando una crema idratante o nutriente, magari arricchita con qualche goccia di olio essenziale di mandorla. Ecco come fare: afferra il tallone con una mano e con l’altra stira le dita verso l’alto, poi tira le dita verso il basso; con le mani fai compiere al piede 5-6 rotazioni prima verso sinistra, poi verso destra; prendi le dita e tirale verso l’alto; con il pollice massaggia la pianta del piede e con movimenti circolari procedi verso gli spazi fra le dita. Se hai una pallina gioca per qualche minuto a farla scorrere sotto la pianta del piede: questo semplice esercizio avrà un effetto benefico sulla circolazione.

Vorrei concludere dicendo che mettere a bagno i piedi è un po’ mettere a mollo anche la mente, un modo per creare un angolo di quiete. Pensa che Maurice Mességué prescriveva pediluvi o maniluvi nei quali aggiungeva infusi di erbe curative da far assorbire alla pelle.
Non ti è venuta voglia di provare?

 

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