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Il Diario di Simona Serizzi.

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Stare seduti “ci uccide”

Quando avevo poco più di vent’anni, per un paio d’anni, ho fatto un lavoro cosiddetto “sedentario”: di giorno lavoravo in ufficio e di sera (grazie a Dio!) lavoravo in una palestra. Ti assicuro che furono gli anni peggiori della mia vita, non amavo quel tipo di lavoro ed ebbi delle ripercussioni sulla mia salute e sul mio corpo. Comparve l’acne sul viso e le gambe erano sempre gonfie, tanto che tenevo un piccolo rialzo sotto la scrivania su cui appoggiavo i piedi per alleviare un po’ il problema. Ricordo che non vedevo l’ora che arrivassero le sei del pomeriggio per correre in palestra.
Ma, al di là del lavoro, purtroppo la vita dei giorni nostri ci porta a stare seduti per molte ore al giorno; questo è nocivo per la salute e favorisce lo sviluppo di malattie croniche, come il sovrappeso e il diabete di tipo 2, ma anche problemi alla circolazione sanguigna, alle ossa, ai muscoli e al cervello. Gli studi più recenti hanno dimostrato che quanto siamo attivi durante il giorno è strettamente legato al nostro stato di salute. Numeroso sono i rischi a breve e a lungo termine di una vita sedentaria. Solitamente sedersi ci fa sentire bene, soprattutto dopo una lunga camminata, oppure un turno lavorativo di otto ore trascorso in piedi o ancora dopo un allenamento particolarmente intenso. A volte, però, ci capita di sederci di nuovo, anche dopo averlo fatto tutto il giorno perché costretti in ufficio o a scuola. A questo punto dovremmo ricordarci che sedersi non ci fa più bene. Quando hai la sensazione che i muscoli sì stanno indebolendo e che stare semplicemente in piedI sta diventando faticoso, è decisamente ora di correre ai ripari per non rischiare di danneggiare seriamente la salute ed il benessere di mente e corpo.

Stare troppo tempo seduti danneggia i muscoli, organi, ossa e cervello

Stare seduti tutto il giorno fa male, lo abbiamo capito. Gli studi evidenziano come il 60-85% della popolazione mondiale, residente tanto nei paesi sviluppati quanto in quelli in via di sviluppo, abbia uno stile di vita sedentario e come la sedentarietà sia diventata uno dei problemi di salute pubblica più gravi e allo stesso tempo più sottovalutati dei giorni nostri.

Ecco i problemi che ne possono derivare:

PROBLEMI ALLE ANCHE E DISTURBI ALLE GAMBE
La posizione seduta è davvero deleteria per le articolazioni. Stare troppo tempo seduti può provocare un irrigidimento ed accorciamento dei muscoli flessori delle anche, limitandone i movimenti. Se passi tanto tempo in questa posizione tenderai ad avere un indebolimento generale di tutto il corpo. Inoltre nella posizione seduta si ha un rallentamento della circolazione del sangue con il rischio di generare una serie di disturbi come trombosi venose molto profonde, la formazione di vene varicose e dunque piedi gonfi e molto doloranti. Basta alzarsi in piedi e nel giro di 90 secondi, vengono attivati i sistemi muscolari e cellulari, mediati dall’insulina, che regolano la glicemia, i trigliceridi ed il colesterolo. E’ sorprendente come tutti questi effetti molecolari vengano attivati semplicemente portando il peso del corpo sulle gambe e diminuendo drasticamente il rischio di diabete e obesità.

PROBLEMI AL CUORE
Stando molto tempo seduti il nostro organismo rallenta le sue funzioni vitali e il cuore ne risente abbondantemente. E’ stato osservato che coloro che hanno una vita sedentaria riscontrano più spesso fenomeni di pressione e colesterolo elevati.

• PROBLEMI AL PANCREAS
Stando seduti per lunghi periodi non riusciamo a smaltire prontamente il glucosio che è concentrato nel nostro sangue, in questo modo il pancreas è portato a produrre più insulina causando seri problemi di diabete che a lungo andare diventano cronici. Ecco perché è importante fare passeggiate e alzarsi di tanto in tanto. Il movimento è molto importante per ristabilire un naturale equilibrio in tutto il nostro corpo.

• PROBLEMI AL CERVELLO
Stare troppo tempo seduti incide sulla sensazione di annebbiamento del cervello. Questo è legato alla cattiva circolazione del sangue del nostro corpo. E’ fondamentale pompare sangue fresco e ricco di ossigeno soprattutto per il cervello in modo da rimanere più attenti e concentrati migliorando anche l’umore. Senza rendercene conto più rimaniamo inattivi e più ci sentiamo stanchi perdendo concentrazione.

• PROBLEMI ANCHE CON IL COLLO
La cattiva postura assunta stando seduti alla scrivania provoca spesso dolori cervicali. Questo puoi evitarlo avvicinandoti di più al pc o al piano di lavoro e, se occorre, indossando occhiali da vista o da riposo in modo da sforzare meno gli occhi e rilassare il collo.

• PROBLEMI ALLA COLONNA VERTEBRALE
Quando ci muoviamo, i dischi vertebrali si espandono e si contraggono come spugne, assorbendo sangue fresco e sostanze nutritive. Quando siamo seduti per lungo tempo, i dischi sono schiacciati in modo non uniforme. L’immobilità indurisce i tendini e i legamenti provocando dolore e, a lungo andare, aumentando i rischi di ernia lombare.

Qualche consiglio per fare movimento in ufficio

Se questo è il tuo lavoro o se sei costretta comunque a stare per troppo tempo seduta, dovrai cercare in qualche modo di ovviare a questi inconvenienti.
Ecco qualche suggerimento:

• cerca di muoverti il più possibile;
• alzati almeno ogni ora;
• siediti almeno con la schiena dritta;
• se devi chiedere qualcosa ad un collega, anziché mandargli una mail o chiamarlo, alzati e vai direttamente da lui;
• se sei al telefono, anziché stare seduta, alzati e muoviti un po’;
• parcheggia un po’ più lontano o scendi una fermata prima dall’autobus;
• preferisci le scale all’ascensore;
• rilassa gli occhi;
• fai gli esercizi che trovi nel mio articolo “COME SFRUTTARE L’UFFICIO PER ALLENARSI”.

Fare passeggiate, soprattutto nei parchi e a contatto con la natura, renda la mente più creativa, aumenta la capacità di concentrazione e innalza i livelli di energia. Già questo basterebbe a migliorare la tua qualità di vita se il tuo lavoro o lo studio ti costringono a stare a lungo seduta. E non dire che non hai tempo: se vuoi il tempo lo trovi. Sfrutta la pausa pranzo, vai a farti una camminata prima di iniziare a lavorare o a studiare, oppure fallo la sera. Quando mia figlia era piccola e non me la sentivo di lasciarla in casa sola, mi alzavo alle cinque e mezza o alle sei del mattino per poter andare a correre o camminare nel parco mentre mio marito era ancora in casa. Era anche un modo per cominciare la giornata con il piede giusto!

 

Se ti è piaciuto l’articolo, continua a seguire il mio blog “Il Diario di Simona Serizzi”; prossimamente parleremo ancora di fitness e di alimentazione.

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