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Il Diario di Simona Serizzi.

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Olio di Tea Tree: un po’ di storia

L’olio essenziale di TEA TREE si distilla dalla Melaleuca Alternifolia, un albero di medie dimensioni tipico del Nuovo Galles del Sud, in Australia. La curiosità è che viene comunemente chiamato “Tea Tree” a causa di un “errore” del capitano James Cook: quando sbarcò in Australia gli venne offerta una bevanda aromatica a base di foglie di Melaleuca ed egli credette appunto che fosse tè. Gli aborigeni erano soliti utilizzare infatti fiori e foglie in infusione come rimedio a tosse, mal di testa, lesioni e ferite, ed è così che il TEA TREE venne apprezzato fin da subito anche dai primi coloni europei.

Olio di Tea Tree: proprietà e benefici

Il TEA TREE OIL è uno degli oli essenziali più versatili e più utilizzato al mondo per le sue incredibili proprietà antisettiche, antibatteriche e antimicotiche. Si presta a numerosi usi e per questo è uno dei prodotti da tenere sempre in casa e da portare in viaggio. Prima di acquistare l’olio essenziale di TEA TREE, assicurati che esso sia completamente puro e preferibilmente di provenienza biologica o biodinamica perché solo così hai la certezza che venga estratto senza l’impiego di solventi chimici. Il TEA TREE OIL è un prodotto altamente concentrato e dall’odore persistente, viene venduto in confezioni di vetro scuro e deve essere conservato al buio perché, come tutti gli oli essenziali, è particolarmente sensibile alla luce.

Come dicevo prima, il TEA TREE OIL ha proprietà antibatteriche, cicatrizzanti, antimicotiche e antiodoranti, che lo rendono una delle sostanze più miracolose che la natura sia in grado di offrirci.

Perché il TEA TREE sia efficace è sufficiente utilizzarne poche gocce e attenersi ad alcune precauzioni:

  • nel caso tu debba applicare l’olio sulla pelle, ti consiglio di diluirne una piccola quantità in un olio vegetale o in una crema idratante, in modo da evitare che la sua azione potente possa irritare l’epidermide;
  • non applicarlo mai direttamente sulle mucose;
  • tienilo lontano dalla portata dei bambini.
Gli usi del Tea Tree Oil

Ti assicuro che l’utilizzo di questo olio essenziale, una volta che ne conosci le proprietà, diventerà immediato e spontaneo, fino a non poterne quasi fare a meno. In casa mia non manca mai e sono sicura che sarà così anche per te.

Vediamo insieme le sue molteplici applicazioni.

SALUTE E BELLEZZA

  • DISINFETTANTE PER LE FERITE: grazie alle sue proprietà antisettiche puoi utilizzare il TEA TREE OIL per disinfettare piccole ferite. Applicalo sulle zone interessate con un batuffolo di cotone dopo averne diluite due o tre gocce in un olio vegetale.
  • ACNE E BRUFOLI: in caso di problemi di acne e foruncoli infiammati puoi utilizzare il TEA TREE OIL come trattamento d’urto applicandone una goccia diluita, direttamente sull’imperfezione. Il TEA TREE è un potente depurativo della cute e cicatrizzante e regola la produzione di sebo combattendo attivamente l’acne. Puoi aggiungerlo alla tua crema: un dosaggio casalingo potrebbe essere 30 gocce in 50 ml di crema.
  • PULIZIA VISO: puoi utilizzare l’olio essenziale di TEA TREE anche per eseguire trattamenti di pulizia per il viso. Inserisci 5 o 6 gocce in una pentola di acqua bollente e metti il viso al di sopra di questa: il vapore allargherà i pori e renderà la pelle più morbida, mentre le molecole di TEA TREE contribuiranno a purificarla. Rimani con il viso sopra la pentola per 10-15 minuti e procedi alla rimozione dei punti neri e all’applicazione della crema.
  • CANDIDA: grazie alle sue proprietà antimicotiche il TEA TREE OIL viene sempre più di frequente consigliato in caso di candida. Puoi aggiungi 5 gocce di olio essenziale a un cucchiaio di miele, da sciogliere nell’acqua tiepida con cui eseguire il lavaggio. In alternativa, per maggiore praticità, puoi aggiungere l’olio essenziale al detergente intimo, in una diluizione dell’1% (20 gocce in 100 ml di prodotto). L’efficacia dell’olio essenziale di TEA TREE contro il batterio che causa la candida è stata provata da numerosi studi scientifici, ma ti consiglio comunque di consultare il tuo medico curante.
  • SUFFUMIGI CONTRO INFLUENZA E RAFFREDDORE: contro i sintomi dell’influenza, puoi aggiungere cinque gocce di TEA TREE OIL all’acqua bollente che utilizzerete per i suffumigi. In questo caso ti consiglio i utilizzare il TEA TREE in sinergia con qualche goccia di olio essenziale di Eucalipto (mucolitico, espettorante) e di olio essenziale di Lavanda (espettorante e lenitivo).
  • MAL DI GOLA: in caso di mal di gola puoi utilizzare il TEA TREE OIL per sciacqui boccali e gargarismi: puoi aggiungerne 3 o 4 gocce al collutorio oppure mettere 3 o 4 gocce in un bicchiere di acqua e miele o ancora 10 gocce in tintura di propoli.
  • INFLUENZA, TOSSE E RAFFREDDORE: in caso di raffreddore, come suggerisce l’aromaterapia, riscalda poche gocce diluite di TEA TREE sfregandole tra i palmi delle mani, e poi respirane il benefico profumo: i suoi principi attivi passeranno attraverso le mucose nasali. Per combattere con efficacia influenza, raffreddore e tosse puoi massaggiare sul torace qualche goccia di olio essenziale di TEA TREE diluita in una crema o in un olio vegetale.
  • FORFORA E DERMATITE SEBORROICA: contro forfora e dermatite seborroica, puoi diluire dieci gocce di TEA TREE OIL in un flacone di shampoo neutro (senza profumo e a base di tensioattivi vegetali) o nella maschera o balsamo che utilizzerai come al solito.
  • COLLUTTORIO NATRALE: puoi realizzare un collutorio naturale dall’azione disinfettante e rinfrescante diluendo in un bicchiere d’acqua un cucchiaino di  bicarbonato e due gocce di TEA TREE OIL.
  • DEODORANTE NATURALE: il TEA TREE OIL combatte efficacemente i cattivi odori causati dalla sudorazione, quindi lo puoi aggiungere alla preparazione di un deodorante naturale in polvere a base di bicarbonato: unisci 8 gocce di olio essenziale di TEA TREE a 50 gr. di bicarbonato e conservalo in un barattolino di vetro ben chiuso.
  • PER UN MASSAGGIO TONIFICANTE: aggiungi a 20 ml di olio di mandorle dolci 6 gocce di olio essenziale di TEA TREE.
  • FUNGHI E VERRUCHE: il TEA TREE OIL può essere impiegato come antifungino nelle classiche patologie che colpiscono le unghie o i piedi di chi frequenta spesso piscine o palestre. In presenza di verruche ti consiglio di utilizzare l’olio essenziale puro, applicandolo due volte al giorno, oppure puoi applicare un cerotto bagnato di TEA TREE sulla verruca stessa. Anche in caso di micosi sulle unghie è meglio utilizzare l’olio essenziale puro: se il micelio è sull’epidermide bagna un batuffolo di cotone con qualche goccia e massaggia la zona da trattare per favorirne l’assorbimento.
  • PIDOCCHI: per prevenire i pidocchi nei bambini puoi diluire due gocce di TEA TREE OIL in un olio o in una crema e strofinarlo ogni giorno dietro le orecchie per tenere lontano i temuti parassiti.
  • HERPES LABIALE: grazie alle sue proprietà disinfettanti il TEA TREE OIL risulta un grande alleato in caso di herpes labiale. Puoi versarne poche gocce diluite in un olio vegetale direttamente sulla pustolina che si seccherà in brevissimo tempo senza aumentare di volume.

IN CASA PER LE PULIZIE

  • MUFFA: per combattere la muffa versa in un contenitore spray un litro d’acqua ed aggiungi mezzo bicchiere d’aceto e 15 gocce di TEA TREE OIL: spruzzalo sulle zone interessate e lascia agire il più a lungo possibile.
  • PULIZIA E DISINFEZIONE: puoi utilizzare lo stesso spray come prodotto multiuso per la pulizia degli specchi e per la disinfezione dei sanitari. In questo caso, per ottenere un profumo più gradevole ed aumentarne l’efficacia, aggiungi altre 10 gocce di olio essenziale di Limone.
  • PULIZIA PAVIMENTI: unisci 15 gocce di olio essenziale di TEA TREE e 15 gocce di olio essenziale di Eucalipto a mezzo bicchiere di bicarbonato, lasciali sciogliere in un secchio d’acqua e otterrai un ottimo prodotto per l’igiene dei pavimenti.
  • DISINFETTANTE: applica poche gocce di olio essenziale di TEA TREE su di un panno in cotone inumidito per disinfettare zone altamente interessare dalla presenza di germi, come le maniglie di porte, finestre e mobili.
  • BUCATO: aggiungi una decina di gocce di TEA TREE OIL al bucato per potenziare l’azione del tuo solito detersivo. Se desideri sostituire l’ammorbidente con un prodotto naturale che disinfetti e ripulisca attivamente la biancheria, il TEA TREE è l’ideale. In particolare quando si lavano i capi di colore nero, il TEA TREE ti aiuterà a detergere in profondità le fibre e a neutralizzare gli odori spiacevoli. Se vuoi realizzare un ammorbidente naturale a base di TEA TREE ti consiglio di miscelare 500 ml di acqua distillata, 100 ml di aceto di mele e 20 gocce di olio essenziale di TEA TREE. Non temere, gli abiti non odoreranno assolutamente di aceto, avranno invece un sentore fresco e delicato.
  • LAVASTOVIGLIE: poche gocce di TEA TREE OIL versate di tanto in tanto nella vaschetta della lavastoviglie ti aiuteranno ad ottenere una disinfezione ottimale di pentole e piatti e dello stesso elettrodomestico.
  • FORNELLI E BAGNO: puoi creare una pasta pulente per i fornelli o per i punti difficili del bagno unendo quattro cucchiai di bicarbonato con cinque gocce di TEA TREE OIL e acqua quanto basta per ottenere una consistenza cremosa. Applicala con l’aiuto di una spugna, meglio se naturale, e sfrega.
  • PULIZIA MATERASSO: versa qualche goccia di TEA TREE OIL oppure nebulizzalo sul materasso per ripulirlo, disinfettarlo e risanarlo. Il TEA TREE ti aiuterà a tenere lontani anche parassiti e insetti, comprese quelle che volgarmente chiamiamo “le pulci del materasso”.
  • PULCI CANE E GATTO: il TEA TREE è un eccezionale insettorepellente naturale, una protezione utile per gli amici a quattro zampe. Cani e gatti hanno un olfatto estremamente sensibile, per cui occorre utilizzare l’olio essenziale di TEA TREE con attenzione. Ti consiglio di aggiungerne qualche goccia al sapone con cui lavi il tuo cane o di versarne qualche goccia sul collare.

IN VIAGGIO

  • DISINFETTANTE LAST MINUTE: quando sei in viaggio ti consiglio di portare sempre con te una confezione di TEA TREE OIL nel caso tu abbia bisogno di un prodotto disinfettante da avere a portata di mano, ad esempio nel tuo alloggio, in campeggio, o quando ti capiterà di utilizzare un bagno pubblico. Applicane alcune gocce su di un fazzoletto umido e ti aiuterà a pulire dove necessario.
  • REPELLENTE ZANZARE E INSETTI: diluisci quattro gocce di TEA TREE OIL nell’acqua che versi nella vaschetta del tuo bruciaessenze per tenere lontani gli insetti.
  • POST-PUNTURA INSETTI: applica una goccia pura o diluita sulle punture di insetti per fare in modo che il prurito si calmi più rapidamente. Tienilo a portata di mano in borsetta quando sei in vacanza o fuori casa: sostituirà altri prodotti certamente meno naturali
Cosa e quali sono gli ``alimenti probiotici``?

Abbiamo visto come la salute dell’organismo dipenda molto da quella dell’intestino e quanto i probiotici giochino un ruolo importante in questo delicato equilibrio. Vediamo ora quali sono gli alimenti probiotici e quali sono i loro benefici. Si intende per alimenti probiotici quegli alimenti che contengono un numero sufficientemente elevato di microrganismi probiotici vivi e attivi, in grado di raggiungere l’intestino, moltiplicarsi ed esercitare un’azione di equilibrio sulla microflora intestinale. Sono alimenti funzionali che si preparano addizionando all’alimento microrganismi vivi non patogeni capaci di svolgere un’azione favorevole al mantenimento dello stato di salute. In commercio puoi trovare tantissimi alimenti arricchiti con probiotici come latte, yogurt, succhi di frutta, ma anche gli alimenti fermentati hanno un azione probiotica. Questi alimenti si ottengono introducendovi particolari microrganismi che attraverso la loro attività fermentativa modificano le caratteristiche organolettiche e la composizione nutrizionale del prodotto: sono proprio questi batteri ad avere un’azione probiotica.

Ecco i più comuni alimenti fermentati:

  • YOGURT: lo yogurt è sicuramente l’alimento probiotico più conosciuto e consumato; si ottiene dalla fermentazione acida del latte operata dal lactobacillus bulgaricus e dallo streptococcus thermophilus. Si prepara utilizzando latte di mucca intero, parzialmente scremato o scremato, oppure con latte vegetale come quello di soia. Come tutti gli alimenti fermentati anche lo yogurt è un alimento naturalmente probiotico, ma purtroppo parte dei batteri benefici vengono inattivati dai processi digestivi. In commercio puoi trovare infinite varietà di yogurt ma, dal punto di vista nutrizionale, scegli sempre lo yogurt bianco al naturale che non contiene additivi, coloranti e zuccheri.
  • KEFIR: il kefir è una leggendaria bevanda probiotica originaria del Caucaso. È simile allo yogurt, ma con un gusto più acidulo e fresco. Il kefir si può realizzare con diversi tipi di latte, anche vegetale, utilizzando i granuli di kefir (un mix di fermenti lattici e lieviti detti kefiran), è ricco di sali minerali come calcio, magnesio e fosforo, ha un buon contenuto di vitamine del gruppo B ed è ovviamente ricco di probiotici che arricchiscono la flora batterica intestinale.
  • MISO: il miso è una crema densa dal sapore dolce-salato tipico della cucina orientale. Di solito si ottiene dalla fermentazione della soia gialla cotta operata da muffe e batteri, ma possono essere utilizzati anche altri legumi e cereali. Il miso, oltre ad essere ricco di probiotici, ha anche un buon contenuto di aminoacidi, vitamine del gruppo B e minerali (soprattutto sodio per la presenza del sale). Lo puoi utilizzare come insaporitore nelle zuppe; se ancora non l’hai provato te lo consiglio perché è veramente squisito. Ricorda però che per non perdere le sue proprietà probiotiche deve essere aggiunto a fine cottura ad una temperatura non superiore ai 72°C e mai durante l’ebollizione della zuppa poiché le alte temperature distruggerebbero i batteri.
  • TÈ KOMBUCHA: il kombucha è una bevanda di origine orientale molto simile al tè e definito anche “elisir di lunga vita”. Questa è una bevanda fermentata a base di tè verde o tè nero zuccherato che contiene un mix di batteri e lieviti responsabili dell’azione fermentativa ed ovviamente probiotica di questa bevanda. Ha un sapore dolciastro, contiene acidi organici ed etanolo che i microrganismi probiotici producono durante la fermentazione.
  • TEMPEH: anche il tempeh si ottiene dalla fermentazione della soia ed è molto conosciuto soprattutto tra coloro che seguono un regime alimentare vegano e vegetariano. È una buona fonte di proteine vegetali tanto da essere definito “carne di soia” ed è ricco di fibra. Il Tempeh si produce grazie all’azione di due muffe che degradano le proteine e gli oligosaccaridi rendendolo un alimento più digeribile e donano compattezza e solidità al prodotto. Ricorda che è sempre bene cucinarlo per eliminarne il sapore amarognolo; ti basterà cuocerlo per pochi minuti al vapore.
  • CRAUTI: i crauti sono un classico della cucina tedesca, ma sono conosciuti e consumati in tutto il mondo. Si producono dalla fermentazione del cavolo operata da microrganismi lattici già presenti sul cavolo crudo i quali sono responsabili anche dell’azione probiotica di questo alimento. Rispetto al cavolo crudo sono più ricchi di vitamine del gruppo B, ma anche di sodio poiché nel processo di produzione viene aggiunto sale. Per garantire la conservabilità però, dopo il processo fermentativo, i crauti vengono sottoposti a pastorizzazione o sterilizzazione che purtroppo riduce drasticamente la quantità di microrganismi probiotici vivi.

Possiamo concludere dicendo che senza dubbio i cibi fermentati sono una fonte di probiotici, ma non possiamo essere certi che ci diano una dose sufficiente di microrganismi vivi. Infatti sia l’ambiente acido dello stomaco che i trattamenti termici a cui vengono sottoposti (pastorizzazione a livello industriale o semplice cottura casalinga), li possono distruggere. Il loro utilizzo è comunque utile a promuovere il benessere intestinale perché sono anche cibi facilmente digeribili e assimilabili grazie al processo di fermentazione che compie una sorta di “pre-digestione”. Quindi consumarli da sicuramente beneficio alla nostra salute e al nostro benessere e poi…  sono anche buoni!

Nel prossimo articolo di darò qualche idea su come consumarli e abbinarli ad altri alimenti per renderli più efficaci.

Se ti è piaciuto l’articolo, continua a seguire il nostro Blog “Il Diario di Simona Serizzi” e lascia un commento; nei prossimi articoli continueremo a parlare di Fitness, Benessere e Alimentazione.

Effetti collaterali e controindicazioni

Generalmente, l’olio essenziale di TEA TREE è ben tollerato anche dalle pelli più sensibili. Tuttavia, sono stati segnalati casi in cui l’applicazione sia dell’olio puro, sia di preparati che lo contengono, ha provocato la comparsa di dermatiti da contatto. In caso d’ingestione accidentale di elevate quantità di olio di melaleuca possono manifestarsi sintomi anche molto gravi come diarrea, vomito, dermatiti, ed in casi estremi, anche avvelenamento.

Ecco quando è sconsigliato utilizzare l’olio essenziale di TEA TREE:

  • in caso di ipersensibilità ad uno qualsiasi dei suoi componenti;
  • in caso di pelle eczematosa, poiché potrebbe causare gravi irritazioni cutanee;
  • in gravidanza ed allattamento, perché il TEA TREE OIL ha caratteristiche molto simili a quelle di un antibiotico e può essere tossico per il feto.
  • in caso di malattie renali ed epatiche date le proprietà irritanti e in parte tossiche.
Consigli e curiosità

Dal punto di vista olfattivo il TEA TREE OIL è una nota di testa, alta e pungente, che ha però la persistenza di una nota di base. Il suo profumo balsamico, fresco e speziato, secondo i principi dell’aromaterapia, aiuta a dissipare la confusione e a prendere decisioni chiare.

Sei stata conquistata anche tu dalle proprietà di questo fantastico olio essenziale? Lo puoi acquistare in qualsiasi erboristeria, farmacia, parafarmacia o in negozi specializzati in vendita di prodotti naturali. Come dicevo all’inizio dell’articolo, assicurati che si tratti di un olio puro al 100%, meglio se di origine biologica, che sia presente un contagocce e che la confezione sia di vetro scuro, affinché l’olio non si ossidi alla luce.

Qualcuno ha definito il TEA TREE OIL “un armadietto di medicinali racchiuso in una bottiglietta” e secondo me ha perfettamente ragione; tu cosa ne dici?

Ti è piaciuto l’articolo? Hai qualche dubbio o qualche domanda? Scrivimi! È continua a seguire il blog “Il Diario di Simona Serizzi”, troverai notizie anche su Fitness, Alimentazione e Benessere

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