Benvenuti

Il Diario di Simona Serizzi.

Seguimi

pane azzimo

Pane azzimo: proprietà e ricetta per farlo in casa

In questo periodo di quarantena abbiamo anche imparato a fare il pane; nei supermercati e nei negozi sono finite le scorte di farina e lievito e, quando erano disponibili, erano soggetti ad un numero limitato per persona. Fare il pane in casa, però, mi sembrava una cosa troppo impegnativa per me, inoltre avevamo in casa la farina, ma non il lievito. Così io e Rebecca abbiamo pensato di provare a fare il pane azzimo. Il pane azzimo può essere considerato la prima forma di panificazione conosciuta dall’uomo realizzata con una preparazione molto rudimentale e, ai tempi, una cottura elementare compiuta su pietre arroventate o tramite la cenere bollente. È un pane legato alla tradizione ebraica, il nome deriva dal greco “azymos” (privo di lievito) che in ebraico diventa “mazzah” ed è l’alimento simbolo della Pasqua ebraica che rievoca l’esodo dall’Egitto. Il pane azzimo si presenta come un pane senza lievito, né sale, con un basso indice glicemico, un discreto apporto energetico e una buona digeribilità. Si impasta rapidamente e si cuoce in tempi brevi e, soprattutto, si conserva a lungo.

Pane azzimo: proprietà

Il pane azzimo, essendo senza lievito, non subisce alcuna fermentazione. È pertanto un alimento perfetto per i soggetti che soffrono di intolleranza ai lieviti e per coloro che soffrono di disturbi digestivi legati alla presenza di lievito. E non sono solo queste le sue benefiche proprietà. Il pane azzimo è un alimento povero di acqua e ricco di fibre che non viene digerito subito, donando un gran senso di sazietà. È privo di colesterolo e le fibre e l’amido in esso contenute, contribuiscono a mantenere in equilibrio il glucosio presente nel sangue. A differenza dei pani lievitati, non genera gonfiori intestinali e non peggiora la condizione di meteorismo e stitichezza dovuti all’accumulo di alcuni microrganismi come la candida a livello dell’intestino e allo squilibrio della flora intestinale. Infine è particolarmente indicato per chi soffre di gastrite e reflusso gastrico, perché il suo essere croccante e asciutto è in grado di dare sollievo all’iperacidità gastrica e, per il suo basso contenuto di sale, mangiare pane senza lievito è ottimo per una dieta mirata per l’ipertensione. Se consumato nelle giuste quantità, il pane azzimo non presenta particolari controindicazioni o effetti collaterali.

Pane azzimo: la ricetta

La preparazione della ricetta base del pane senza lievito è semplicissima e può essere modificata sostituendo il tipo di farina. È una ricetta affascinante per la sua storia e accattivante per la sua rapidità di esecuzione che rende alla portata di tutti la preparazione di questo pane.

PREPARAZIONE: 20 min

DIFFICOLTÀ: molto facile

COTTURA: 55 min

DOSI PER: 4 pezzi

COSTO: Molto basso

INGREDIENTI PER 4 SFOGLIE:

  • acqua fredda 135 g
  • farina 300 g

 

PREPARAZIONE:

  • scalda il forno a 250°;
  • poni la farina setacciata in una ciotola;
  • versa a filo l’acqua fredda e inizia ad impastare energicamente a velocità sostenuta per 2-3 minuti per amalgamare gli ingredienti;
  • continua ad impastare a mano su una spianatoia con movimenti decisi e rapidi, ripiegando su se stesso l’impasto per altri 2-3 minuti (il tempo può variare in base alla dimestichezza che hai nell’impastare a mano);
  • ottenuto un panetto elastico, dividilo in 4 pezzi uguali e stendili con l’apposito mattarello lungo e stretto;
  • per ottenere una buona resa ti consiglio di non lasciare riposare l’impasto, ma di stenderlo subito;
  • devi stendere ciascun pezzo ad uno spessore di 3mm, non è necessario che abbia una forma definita;
  • con i rebbi di una forchetta o con una rotella dentellata, fora tutta la superficie del pane;
  • cuoci i dischi di pane in forno statico a 250° direttamente a contatto con la parte bassa del forno per 7 minuti, poi girali e prosegui la cottura per altri 7 minuti;
  • a cottura ultimata sforna il pane azzimo e lascialo raffreddare prima di portarlo in tavola.

 

CONSERVAZIONE:

Il pane azzimo si conserva in un sacchetto di carta al riparo dall’umidità per circa un mese. Ti sconsiglio la congelazione.

CONSIGLI:

Puoi gustare il pane azzimo in alternativa alle classiche bruschette di pane, crackers o grissini. Il risultato che si ottiene è una sfoglia leggera e croccante dal sapore neutro facile da abbinare a tanti ingredienti sfiziosi e stuzzicanti, creando il giusto equilibrio di sapori. Se invece vuoi arricchire il tuo pane e renderlo più saporito, puoi aggiungere olio EVO, burro o erbe aromatiche a tuo piacimento.

Se ti è piaciuto l’articolo, continua a seguire il nostro Blog “Il Diario di Simona Serizzi” e lascia un commento. Nei prossimi articoli parleremo ancora di Fitness, Alimentazione e Benessere.

 

Fonte immagine: https://www.sanioggi.it/pane-azzimo-proprieta-benefici-ricette-della-forma-panificazione/

No Comments

Post A Comment